Tecniche di chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri

Con il laser ad eccimeri vengono eseguite le tecniche di PRK, LASIK e PTK sia con algoritmo standard che aberrometrico. La correzione degli astigmatismi e delle aberrazioni di ordine superiore avvengono con un controllo del movimento torsionale per garantire una ottimale precisione di trattamento. Gli astigmatismi superiori alle 2 diottrie vengono trattati con la tecnica dei “Cilindri incrociati” che consente di ottenere una migliore asfericità corneale e quindi migliori risultati visivi soprattutto in pupille di ampio diametro.

Per cornee particolarmente irregolari è disponibile un trattamento customizzato con link topografico. Con questo tipo di trattamento il laser esegue una asportazione di tessuto che è diverso e personalizzato per ogni paziente: una volta acquisita la geometria corneale con un apposito computer, viene costruito dal software un trattamento su misura! Questa strategia innovativa consente di intervenire per regolarizzare la curvatura di cornee gia precedentemente operate, per allargare zone ottiche in pazienti che lamentano aloni notturni, per la correzione di astigmatismi post cheratoplastica, astigmatismi irregolari secondari a traumi.

Quante diottrie può correggere il Laser?

Le diottrie di miopia, ipermetropia, astigmatismo correggibili con laser ad eccimeri variano a seconda dei parametri corneali presenti prima dell’intervento. Solo dopo una corretta valutazione pre-operatoria è possibile riferire quante diottrie di ametropia potranno essere tolte nello specifico caso.

In linea di massima, con il laser ad eccimeri, nelle condizioni più favorevoli, è possibile correggere miopie fino a 7-8 diottrie, astigmatismi miopici fino a 3-4 diottrie, ipermetropia fino a 3 diottrie.