Lo studio
Lo studio di Cittadella (PD) si avvale di moderne strumentazioni per la diagnosi delle principali patologie oftalmiche.
Elenco esami per:
Il paziente che afferisce come prima visita viene SEMPRE sottoposto ai seguenti esami:
Topoaberrometria: consente la rilevazione immediata della qualità ottica del sistema visivo, di alterazioni del film lacrimale, di patologie corneali ectasiche (es. il cheratocono) o indotte da lenti a contatto, nonché il dato oggettivo della refrazione. Questo esame consente quindi di rilevare situazioni che porterebbero alla prescrizione di un occhiale non corretto es. per non adeguata sospensione delle lenti a contatto prima della visita, oppure per alterazioni del film lacrimale. In questi casi viene prescritta una terapia medica e posticipata la prescrizione dell’occhiale fino alla risoluzione del problema
Tonometria (misurazione della pressione endoculare): come screening viene utilizzato un tonometro a soffio-Nei pazienti affetti da glaucoma viene invece utilizzato esclusivamente il tonometro di Goldmann. Se i valori rilevati risultano sospetti viene eseguita immediatamente una Pachimetria corneale per correlare il valore tonometrico rilevato allo spessore corneale individuale, nonchè una Gonioscopia per la valutazione dell’angolo camerulare.
Misurazione dell’occhiale: mediante frontifocometro computerizzato
Esame della refrazione: se la topoaberrometria preliminare ha rilevato una buona qualità ottica del sistema, l’esame della refrazione per la prescrizione dell’occhiale viene eseguito al forottero computerizzato, con le stesse modalità seguite per i candidati alla chirurgia refrattiva: utilizzo dei dati aberrometrici di base, test bicromatico, cilindri crociati, Test di maddox, valutazione della visione binoculare, bilanciamento bicromatico con filtri polarizzati, valutazione dell’ampiezza accomodativa, schiascopia post cicloplegia.
OCT retina (Tomografia a coerenza ottica) Studia le patologie della regione maculare che spesso possono sfuggire all’esame del fondo oculare tradizionale: membrane epiretiniche, fori, trazioni, edema maculare nonché iniziali segni di maculopatia senile.
Esame del segmento anteriore alla lampada a fessura: per la diagnosi di patologie congiuntivali, corneali, del cristallino e degli annessi.Per la corretta diagnosi di cheratite neurotrofica viene utilizzato l’estesiometro di Cochet Bonnet
Esame del fondo oculare: viene eseguito dopo aver instillato un collirio midriatico. Generalmente alla lampada a fessura mediante lente di Wolk +90 D. Nei pazienti che lamentano fosfeni e miodesopsie (lampi di luce e mosche volanti) si ricerca la massima midriasi e viene utilizzato l’oftalmoscopio indiretto con indentazione sclerale a 360°. Questa metodica consente la rilevazione di rotture anche minime della retina periferica che possono sfuggire all’esame tradizionale
Esame della motilità oculare: cover test per la diagnosi di strabismo latente o manifesto. Si valutala motilità oculare nelle varie proiezioni di sguardo, lavisione binoculare,il senso cromatico e stereoscopico.
Visita preliminare nei pazienti con cheratocono candidati a intervento di cross linking
Vengono eseguiti gli esami di una prima visita e in aggiunta:
vengono valutati, mediante un software specifico della topoaberrometria corneale, la progressione del K max, K apicale, indici di irregolarità e i valori aberrometrici, in particolare il coma.
La prescrizione dell’occhiale, particolarmente difficoltosa nei pazienti affetti da cheratocono, viene effettuata mediante il calcolo del max Strehl e rifinita al forottero computerizzato con le stesse modalità della chirurgia refrattiva
OCT corneale con valutazione della mappa pachimetrica
Visita preliminare per i candidati alla chirurgia refrattiva
Oltre agli esami precedentemente citati si eseguono
Pupillometria dinamica con rilevazione dell’angolo K
Esame approfondito della superficie con test di Schirmer 1 e 2, B.U.T.T , test al verde di lissamina
OCT della cornea
Pachimetria US e Pachimetria OCTAmpio spazio viene dedicato alla rilevazione dell’anamnesi, alla descrizione delle varie tipologie di interventi, alla discussione sulle complicanze e aspettative di risultato.
Altri trattamenti
Blefarite posteriore: in presenza di occhio secco iperevaporativo con B.U.T.T alterato viene eseguita alla lampada a fessura la disostruzione meccanica delle ghiandole meibomiane con specifica strumentazione.
Epifora: Si esegue il lavaggio vie lacrimali per la diagnosi di stenosi alta o bassa del sistema
Ambulatori e orari
INDIRIZZO EMAIL
AMBULATORIO
Studio Oculistico Dr. P.Melchiori
Via Kennedy 1 – 35013 Cittadella (PD)
Tel.: 049.9101463 - 049.9401646
LUN-MAR-MER-GIO| 15:15 - 18:30 VEN 8:45-12:30
